LAMPADE LED UV-C

Sanificazione led : A seguito dell’emergenza Coronavirus, tutte le nostre abitudini sono state modificate, soprattutto, quelle che riguardano l’igiene personale e la sanificazione degli ambienti. Questo perché il Covid-sars 19 così come tanti altri virus e batteri vengono trasportati da microscopiche gocce di saliva che possono essere sparse nell’ambiente che ci circonda attraverso il nostro respiro, uno starnuto o un colpo di tosse.

Evidenza scientifiche, infatti, hanno dimostrato che il virus può sopravvivere molte ore sulle superfici per questo igienizzare spesso le mani e non toccare occhi e bocca sono gesti assolutamente necessari per evitare il rischio di contagio. Inoltre tutti locali, uffici, ristoranti, negozio, aziende, ecc.. prevedono la sanificazione delle superfici attraverso protocolli di igienizzazione ben precisi. Ma come avviene e quali strumenti si usano per sanificare gli ambienti?

ufficio sanificato con led uv

Sanificazione led: cos’è e come funziona

Oltre all’utilizzo di particolari prodotti e macchinari che aiutano la sanificazione degli ambienti e delle superfici, in soccorso è tornata anche la tecnologia dei raggi UV-C, già utilizzata in ambito ospedaliero, medico odontoiatrico per sanificare gli ambienti e igienizzare gli strumenti.

lampada led uvc

In cosa consiste questo tipo di  tecnologia?

I raggi ultravioletti (raggi UV), a una certa lunghezza d’onda, hanno un effetto germicida.
Le lunghezze d’onda nella banda spettrale ultravioletta fotobiologica nota come “UV-C”da 200 a 280 nanometri (nm), hanno infatti da tempo dimostrato di essere efficaci per la disinfezione e sanificazione dell’aria e degli ambienti, in quanto capaci di uccidere batteri e di inattivare virus.

grafico efficacia dei led uv

Ma perché si sono preferiti i raggi uv-c rispetto ad altre soluzioni? Te lo spieghiamo subito

  • È efficace su tutte le forme microscopiche di virus, batteri, funghi, ecc… perché i raggi uv-c spezzano in breve tempo le catene di dna e rna che stanno alla base della loro esistenza, uccidendoli definitivamente;
  • Permette di irradiare uniformemente grandi superfici senza rischiare di lasciarne scoperte alcune permettendo ai microorganismi di riprodursi e infettare nuovamente tutto;
  • Richiede un’applicazione rapida e breve nel tempo con costi più contenuti.

Oltretutto rispetto alle lampade di vecchia generazione a tecnologia fluorescente, oggi la tecnologia led uv-c riduce ulteriormente i consumi e ne aumenta la durata nel tempo.

“La tecnologa led torna a essere un vantaggio perché essendo una fonte di luce molto direzionale, l’intensità di raggi uv-c che colpisce le zone da sanificare ricevono energia maggiore e vengono quindi disinfettate meglio e più velocemente.”

Ricerche indipendenti recentemente hanno confermato la bontà e l’efficacia di questa tecnologia nella prevenzione di contagi e diffusione dei virus già comprovata nei Coronavirus degli anni precedenti.

Ma quale sono i rischi che nell’utilizzo irresponsabile della tecnologia uv-c e quindi della sanificazione led 

E’ bene ricordare che questa frequenza di luce è presente nella luce del sole, è assorbita in parte dallo strato di ozono che riveste il pianeta. Quando veniamo colpiti eccessivamente dai raggi uv si verificano fenomeni come arrossamento della pelle, bruciore agli occhi.

N.B. Nel caso di lampade uv-c il quantitativo di energia emessa senza filtri è tale per cui è assolutamente vietato esporsi ai suoi raggi. Sia a livello di pelle, sia a livello di occhi e sia di qualsiasi essere vivente come animali e piante.

come direzionare led uvc

Per questo motivo le lampade sono sempre dotate di sensori di presenza che disattivano l’emissione di raggi uv-c in presenza di persone nel raggio di tot metri. Le lampade infatti sono dotate di temporizzatori e telecomandi o applicazioni che permettano l’attivazione delle stesse a distanza, quando nessuno è presente nei locali e per un tempo limitato.

Le piante, ad esempio, vanno coperte da un panno per non essere rovinate dalla luce che risulta invisibile all’occhio umano, per questo le lampade in funzione emettono un fascio di luce colorato così da non incappare in qualche pericolo di contatto o esposizione.

Altra domanda molto frequente è:  durante la sanificazione led, i raggi uv-c rovinano i materiale soprattutto quelli plastici?

La luce, anche quella naturale ha la capacità di ossidare e quindi rovinare e alterare i materiali specialmente quelli plastici, tutto dipende dalla quantità di tempo che l’oggetto resta irraggiato dalla luce. Per i raggi uv-c il discorso non si discosta di molto.

Esistono due tipi di plastiche o polimeri:

1) gli aromatici

2) gli olefinici. Questi ultimi hanno un maggiore resistenza agli agenti e all’ossidazione da raggi uv.

Ma la maggior parte dei materiali per gli arredi e nell’edilizia hanno trattamenti anti raggi uv che garantiscono la resistenza e l’inalterabilità delle caratteristiche estetiche e funzionali.

Ad ogni modo i trattamenti con le lampade uv-c possono andare dai 15 minuti ai 60 minuti a seconda della grandezza delle stanze e dalle distanze tra la lampada e le superfici. Questo significa che è improbabile avere una alterazione dei materiali nel breve-medio periodo.

Tutto questo per dirvi che la sanificazione a led  è uno strumento efficace, Smart e nel bilancio di un’attività è sicuramente più economica e sicura di qualsiasi altra soluzione che si limita a igienizzare l’aria tuttavia bisogna utilizzarla con responsabilità e accortezza.