Luci e domotica: un mondo Smart alla portata di tutti

Dai film di fantascienza alla realtà quotidiana, cos’è questo nuovo ramo dell’elettrotecnica e come sta cambiando in meglio le nostre vite

Cos’è la Domotica?

Il termine Domotica è un neologismo che deriva dall’unione di “domus” – che deriva dal latino Casa – e Robotica.

Già da questo è facilmente comprensibile l’ambito di applicazione…

Con il termine Domotica infatti si indica la gestione degli apparecchi elettronici tramite una interfaccia che rende “Smart” la casa.

Nei casi più avanzati questo controllo può essere interamente gestito da schermi Touchscreen o dal tuo Smartphone e puoi così controllare casa tua anche da remoto con una semplice connessione internet.

I primi sistemi non erano così progrediti ma già ti consentivano di alzare le tapparelle e accendere le luci in base all’orario in cui avevi impostato la sveglia…

O al contrario, chiudere tutte le tapparelle e le luci e attivare l’antifurto con il semplice tocco di un pulsante. 

Al giorno d’oggi sono molte le funzionalità che potresti essere integrate nel sistema “domotico” di casa tua, visti gli sviluppi tecnologici che sono stati fatti negli ultimi anni. Nei fatti, puoi realizzare praticamente qualsiasi cosa con un po’ di fantasia e un tecnico esperto a configurarti l’impianto.

Il punto è che ad esser diventati “smart” (e quindi controllabili da remoto) non sono solo le lampade…

Oggi puoi collegare al sistema domotico una lunga serie di componenti della tua vita quotidiana, che parte dagli elettrodomestici e arriva addirittura alle semplici prese a muro.

Ad esempio, con un comando puoi togliere l’alimentazione della presa e spegnere così anche un televisore che non è più l’ultimo modello.

Come puoi vedere, l’argomento è davvero ampio e ogni aspetto della domotica richiederebbe un articolo di approfondimento dedicato.

In questo primo articolo ci concentreremo sulla parte riguardante l’illuminazione.

Ma andiamo con ordine…

luci domotica

La complessità nella configurazione

Esistono diversi livelli di domotica per quanto riguarda il mondo dell’illuminazione… 

Ogni livello è uno step progressivo verso l’automazione della tua casa che la rende sempre più Smart…

Tuttavia, servono livelli di competenza tecnica maggiori perché cresce la complessità nell’integrare piattaforme diverse. 

Quindi sì, è vero che sono sempre di più le operazioni che puoi gestire con un semplice tocco o con un comando vocale, come ad esempio far partire il robot aspirapolvere appena esci di casa…

…ma allo stesso tempo cresce la difficoltà di configurare al meglio tutte queste funzioni, ed il semplice fai-da-te rischia di diventare una fonte di grossi mal di testa, perché occorre progettare il sistema domotico secondo criteri ben precisi. 

(La cosa migliore in assoluto sarebbe prevederlo assieme al progetto di   ristrutturazione o costruzione della tua casa).

Vediamo quali sono i 3 livelli di complessità di un impianto domotico ideale.

Livello n.1: Smart Home base

Il primo livello lo potremmo definire “Smart Home”.

È rappresentato dalla domotica che ti permette di automatizzare le azioni basilari che compi nella quotidianità.

Come ti dicevo, immagina di poter abbassare tutte le tapparelle e spegnere le luci premendo un solo tasto vicino la porta di ingresso.

Ma immagina anche di essere in ufficio e avere bisogno di luci intense a metà giornata per stimolare la produttività.

Quando poi si fa sera e arriva il momento di tornare a casa, puoi cambiare intensità e temperatura della luce con un semplice tasto, preparando i tuoi occhi e il tuo corpo al riposo serale.

La “Smart Home” è il livello iniziale e nella maggior parte dei casi il pulsante che devi premere per azionare una routine deve essere collegato via cavo a una centralina, che a sua volta è collegata alle lampade o alle tapparelle.

Centraline vecchie e lampade nuove

Le più comuni centraline sono la Nexta, la Sonoff, la L-Tech e la linea Bticino Living Now.

In genere, questo primo livello di domotica è caratterizzato da centraline ancora poco “personalizzabili” e che hanno una tecnologia forse superata sotto alcuni aspetti.

Rimanendo sul tema dell’illuminazione, quando effettuiamo sopralluoghi vediamo che le centraline Bticino Living Now sono molto frequenti, preferite perché versatili e soprattutto tra le meno costose.

Funzionavano piuttosto bene con le vecchie lampade a incandescenza o quelle alogene, ormai bandite dal 2018 dall’Unione Europea. 

Il motivo di questa alta compatibilità è da ricercarsi nel particolare segnale elettrico che utilizzano quelle lampadine, chiamato “a taglio di fase”.

Purtroppo le attuali lampade LED hanno un segnale diverso e se hai questo tipo di centralina ti servirà un alimentatore specifico. In commercio esistono vari modelli di alimentatori ma solo pochi di essi sono adatti alle esigenze delle nuove lampade LED, per cui ti consiglio di rivolgerti ad tecnico esperto di domotica o richiedere la consulenza di uno specialista dell’illuminazione

Livello n.2: Nuove Centraline per una Smart Home 2.0

Se il tuo obiettivo è una casa molto più connessa e facilmente gestibile anche dalle app del tuo smartphone, hai bisogno di centraline più avanzate.

Esiste una versione evoluta della centralina Bticino Living Now che prevede un quadro elettrico più complesso con attuatori e centraline che usano segnali 0-10V, 1-10V o Dali per una domotizzazione più articolata. 

Puoi anche gestire la casa tramite software integrabili con le lampade led già predisposte alla dimmerazione.

Con le Centraline di Nexta riesci addirittura a gestire l’intensità luminosa delle lampade led, cambiare i colori RGB o programmarle per avere gli effetti e i benefici del Bianco Dinamico a casa tua.

Collegando la centralina Nexta alla rete internet tramite Wifi hai la possibilità di controllare l’impianto illuminotecnico sia fuori casa tramite l’app dedicata, sia coi comandi vocali utilizzando Alexa o Google Home.

Essendo centraline più evolute hanno anche altri vantaggi: possono gestire potenze più elevate, sono facilmente programmabili con pochi click e in molti casi non hai bisogno di opere di muratura per installarle.

Livello n.3: Human Centric Lighting 

Se finora lo sforzo tecnologico si è concentrato nel rendere la vita un po’ più facile, con l’entrata in gioco dello Human Centric Lighting il discorso si fa molto più interessante per te che sei l’utilizzatore finale.

Se ti stai chiedendo cos’è lo Human Centric Lighting puoi leggere questo articolo che ne parla [qui]. 

Lo Human Centric Lighting è la prossima frontiera per rendere gli ambienti di casa e ufficio più confortevoli e a misura d’uomo, incentrati sui bisogni e sulle esigenze delle persone che utilizzano quegli spazi. E sai qual è la parte migliore?

E’ già realtà.

L’illuminazione integrata con la domotica è un must have se tieni in grande considerazione il tuo benessere e quello dei tuoi familiari, perché ti permette di migliorare la vita quotidiana degli abitanti della casa. 

Inoltre i sistemi e le centraline non hanno più un costo proibitivo e l’installazione è diventata facile e poco invasiva. 

Con il primo livello di domotica la tua vita viene semplificata grazie a dei piccoli gesti…

Con il secondo livello di domotica puoi personalizzare l’intensità e il calore della luce per avere uno stile di vita più sano…

Con lo Human Centric Lighting TUTTO l’impianto illuminotecnico viene messo al servizio del tuo benessere in modi che non avresti mai creduto possibili.

Un ambiente che ti stimola quando devi essere produttivo, che ti rilassa quando è sera o quando devi concederti una pausa dal lavoro, che ti consente di vedere al meglio gli oggetti grazie a un’illuminazione mai troppo forte o invasiva ma nemmeno scarsa che ti affatica gli occhi.

Un impianto illuminotecnico creato secondo i principi dello Human Centric Lighting è un impianto che risponde a determinate caratteristiche.

Infatti, è studiato per:

  • Garantirti risparmio energetico. Puoi progettare l’illuminazione in modo da accendere e spegnere in automatico le luci in base al tuo passaggio. Hai quindi un controllo totale sui consumi e sullo spreco di energia elettrica.
  • Offrirti un beneficio a livello di salute. Puoi regolare l’intensità della luce (dimmerare) a piacimento. In più puoi impostare l’intensità e il calore delle lampade in funzione della luce naturale che filtra nella stanza, rendendo così i due tipi di luce omogenei per avere un senso di naturalezza.
  • Avere il Bianco Dinamico. La luce di casa cambia non solo simulando la luce esterna, ma emulando il ciclo naturale del sole in modo da equilibrare e rispettare il tuo Ritmo Circadiano. Nel concreto, ti permette di avere dei cicli sonno-veglia perfettamente bilanciati. Eviterai così d’avere una produzione eccessiva serotonina e di cortisolo (l’ormone dello stress), che a lungo andare potrebbe portare a gravi conseguenze sulle tue condizioni psico-fisiche.
  • Controllare i consumi energetici in tempo reale, anche da remoto. Sapere quanto si sta consumando è diventato importante non solo per una questione economica ma anche per una questione ambientale. Individuare eventuali sprechi e agire per interromperli ti permette di abbassare la bolletta elettrica e inquinare meno.

Ora lasciami precisare una cosa importante…

Non voglio illuderti dicendo che un impianto basato sullo Human Centric Lighting sia per tutti… mi spiego meglio.

Non è tanto una questione di costi quanto piuttosto una questione di progettazione.

Creare un impianto illuminotecnico cucito su misura in base alle tue esigenze è un lavoro che va fatto mentre progetti la tua nuova casa o durante la fase di ristrutturazione…

Questo perché non si può improvvisare un sistema così avanzato… 

È una situazione simile a quando devi scegliere dove collocare l’angolo cottura perché in base a questa decisione l’idraulico e l’elettricista dovranno poi predisporre i relativi impianti.

Per non perdere i benefici e la comodità di una casa o un ufficio domotizzato secondo i principi dello Human Centric Lighting è quindi necessario progettare l’impianto illuminotecnico fin dal principio, avvalendoti del supporto e dell’esperienza di professionisti del settore.

Noi di Helitec ci siamo specializzati in tutti gli aspetti che riguardano lo Human Centric Lighting applicato alla domotica per cui siamo in grado di consigliarti i migliori dispositivi e le soluzioni più adatte al tuo caso.

Inoltre, in collaborazione con l’Optometrista Martina Luna Barutti, abbiamo sviluppato un test[link] per valutare la tua fotosensibilità e poter così studiare un ambiente realizzato davvero su misura per te.

Se vuoi saperne di più e provare il nostro test puoi contattarci direttamente.

Saremo felici di aiutarti ad avere una casa “Smart” e progettata pensando al tuo benessere e a quello della tua famiglia.