L’illuminazione perfetta per un Giardino da sogno. La guida in 6 punti per giocare con luci e ombre, senza sbagliare.

Decidere come illuminare un giardino non è facile. 

Devi considerare molte variabili per creare il giardino dei tuoi sogni, quello che magari immagini da anni.

Il rischio è che sbagliando qualche dettaglio si possa rovinare tutta l’atmosfera.

È per questo che noi di Helitec abbiamo preparato questa rapida guida per te.

Sembra una esagerazione, ma prendiamo come esempio una sola variabile: l’intensità di luce che proiettano le lampade che vuoi installare.

Immagina di aver illuminato una bellissima quercia, un ulivo secolare o un piccolo laghetto…

Se l’intensità della luce è troppo alta, di notte avrai un solo risultato: la sensazione che il resto del giardino sia nell’oscurità.

Questo era un problema molto comune nel passato: il giardino veniva illuminato “come una stanza” in alcune zone, lasciando in totale oscurità le altre.

Succedeva anche perché fino a pochi anni fa la tecnologia non permetteva una gestione della luce ottimale.

Con l’introduzione del LED il problema non si pone più perché è possibile impostare luci a più basso wattaggio, e quindi più bassa intensità.

Ma anche se i LED rappresentano una soluzione ideale al problema della intensità luminosa, ci sono altri aspetti che i professionisti dell’illuminazione considerano…

E che faranno la differenza tra un giardino illuminato in modo “banale” e scontato, e un giardino dal forte “effetto WOW” in grado di stupire ospiti e vicini di casa.

Ad esempio: il classico lampione “con la boccia” è un oggetto ormai superato sia dal punto di vista estetico sia perché purtroppo diffonde la luce appiattendo lo spazio che illumina.

D’altronde chi vorrebbe investire migliaia di euro per creare un Giardino dei Sogni e poi renderlo anonimo e piatto quando scende la sera? Quando si accendono le luci e i tuoi amici stanno arrivando per passare una piacevole serata? 

In questo articolo ti mostreremo i 6 consigli sull’illuminazione per creare un’atmosfera magica nel tuo giardino e regalare la sensazione di accoglienza ai tuoi ospiti… senza però trascurare la tua sicurezza o quella di chi lo attraversa.

Consiglio N.1 Illumina bene la strada di accesso 

Pensa alla strada di accesso che porta a casa tua, percorribile in auto: quello è il biglietto da visita che mostri ai tuoi ospiti quando vengono a trovarti la sera. Ed è la prima impressione che i tuoi amici hanno quando arrivano, prima ancora di spegnere il motore.

Le lampade da incasso creano un’immagine molto bella per i tuoi ospiti.

C’è però da considerare un dettaglio: le lampade non solo devono essere calpestabili ma devono anche avere una resistenza meccanica IK elevata – capace di reggere il passaggio di un’auto – per evitare rotture e malfunzionamenti.

La Resistenza Meccanica è la indica lo sforzo massimo di un materiale prima di rompersi.
Quella che a noi interessa, quella da impatto, viene espressa in IK.
L’IK va da 0 a 10. Più è alto il numero, maggiore è la resistenza.
Puoi trovare faretti calpestabili e segnapassi Qui.

Consiglio N.2 Illuminazione in sicurezza per il vialetto pedonale

Il sentiero pedonale deve essere illuminato altrettanto bene, così i tuoi ospiti potranno trovarlo in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo.

Per farlo puoi posizionare due lampade su staffa all’inizio del percorso e poi piazzare delle luci da incasso lungo tutto il sentiero in modo da garantire un’illuminazione uniforme.

Un’alternativa alle luci da incasso sono i piccoli faretti alti 20 centimetri che direzionano la luce verso il basso e verso l’esterno. 

Naturalmente sono lampade studiate per non abbagliare i tuoi ospiti, sono suggestive e creano proprio l’atmosfera sofisticata che cerchi.

È un tipo di illuminazione che permette di non sovra-illuminare il sentiero e di studiare giochi di luce affascinanti e suggestivi.

Consiglio N.3 Sicurezza ed estetica sulle scale

Illumina i gradini delle tue scale sia per migliorarne l’estetica sia per ragioni di sicurezza.

Puoi usare lampade da incasso, perfette per questo tipo di applicazione e per rendere emozionante ogni scorcio del tuo giardino.

In alternativa valuta dei lampioncini collocati fuori dalla zona calpestabile della scala: lo scopo “funzionale” è sempre quello di ridurre il rischio di inciampo.

Lighted stairs in beautiful tropical forest at summer night. Landscape with illuminated path with steps, green palm trees, hotel on the sea coast and sandy beach at dusk in Zanzibar, Africa. Travel

Consiglio N.4 Lampioni: meglio dal basso verso l’alto o viceversa?

La tecnologia si è evoluta e il mercato l’ha seguita, come dicevamo entrambi hanno reso obsoleto il classico lampione con la “boccia” perché la sua luce appiattisce tutto il giardino…

Ma allora che tipo di luce scegliere?

La risposta è “dipende dallo scopo”.

Ad esempio, puoi usare una lampada che proietta la luce dal basso verso l’alto per illuminare colonne, affreschi o alberi. Questa direzione della luce guida lo sguardo verso i dettagli più belli di ogni elemento, mentre la verticalità aumenta la sensazione di “immensità” della volta celeste di notte.

Ogni lampada deve dare risalto all’oggetto illuminato, più che alla lampada in sé. Scegli quelle più adatte alla dimensione della colonna, del muro o dell’albero da illuminare.

Se non sai deciderti, punta alla “discrezione” del corpo illuminante e assicurati che il fascio di luce non sia troppo forte né troppo debole.

Un’ultima cosa: posiziona ogni lampada a circa 1 metro di distanza dall’oggetto da illuminare per dargli il massimo risalto.

Tutte gli alberi vanno bene per essere illuminati e creare un giardino accogliente?

La verità è: no, non tutti vanno bene.
La tecnica appena descritta funziona molto bene per alberi con la foglia piccola e stretta come gli ulivi.
La foglia piccola aiuta a filtrare la luce creando splendidi effetti di chiaro scuro.
E se invece hai un albero con la chioma troppo fitta e le foglie larghe?
Probabilmente la migliore scelta che tu possa fare è lasciarlo in ombra.
Purtroppo questo tipo di foglie non lascia passare la luce e non crea nessun vero gioco di luci.

Un’altra tecnica è quella di illuminare dall’alto verso il basso, ma in maniera più uniforme e con il fascio di luce meno concentrato.

In cosa consiste? 

Consiste nel posizionare le lampade ad “altezza occhio” su un muretto o anche a ridosso di un albero.

In questo modo le lampade illumineranno l’area, le strutture vicine e gli alberi con una luce soffusa.

La parola d’ordine è proprio “luce soffusa” perché occorre evitare un rischio: collocando le lampade ad altezza occhio potresti accecare i tuoi ospiti con un fascio troppo diretto e fastidioso, rendendo poco piacevole la permanenza nel tuo giardino.

Come illuminare gli arbusti e le aiuole?


Quando inizi immaginare l’illuminazione del tuo giardino, spesso ci si concentra sugli alberi, sulle colonne o sulle statue.
Ma se il tuo giardino non possiede alberi ma solo (o in prevalenza) arbusti o aiuole?
In realtà con questi puoi creare un effetto altrettanto intenso quanto gli alberi… ma con degli accorgimenti.
Se si tratta di un piccolo arbusto, puoi posizionare lampade alte 60 cm : puntano verso il basso con una angolazione di 30-45 gradi illuminando l’arbusto ma evitando di creare fasci di luce negli occhi degli ospiti.
Se invece l’arbusto è alto e stretto, puoi usare faretti che sprigionano dal basso verso l’alto un cono di luce che tende ad allargarsi man mano che la luce “sale” e illumina l’arbusto
È anche importante che la lampada si mimetizzata il più possibile.

Consiglio N.5: Decorare con la luce fontane, laghetti e piscine

Hai fontane, laghetti o piscine in giardino? 

Illuminarle è un’ottima idea perché il movimento e le increspature dell’acqua creano dei motivi decorativi di luce che si riflettono nell’ambiente circostante in modo casuale e suggestivo.

Puoi prendere in considerazione una lampada che crea un fascio di luce e mette in risalto il flusso dell’acqua… 
Oppure puoi usare delle strisce di led e dei getti di acqua che creano un magico “effetto candela”.

Il movimento del flusso dell’acqua creerà riflessi di luce e ombre intorno allo specchio d’acqua.

Un consiglio: evita di illuminare dall’interno verso l’esterno laghetti e pozze d’acqua “naturali” in cui ci sono alberi e arbusti perché le radici – col tempo – potrebbero danneggiare le lampade, creando non pochi problemi.
In questo caso è preferibile illuminare un albero, un arbusto o una statua ai margini del laghetto che poi sarà riflesso nello specchio d’acqua.

Consiglio N.6: Il colore della luce

Hai notato che non tutte le lampade emettono lo stesso colore di luce, e che persone diverse preferiscono “colori della luce” diversi?

Noi di Helitec lo sappiamo bene perché abbiamo ideato un test – in collaborazione con l’Optometrista Martina Luna Barutti – per verificare la fotosensibilità delle persone e progettare così gli interni di casa o dell’ufficio secondo i criteri dello Human Centric Lighting.

Quando si progetta l’illuminazione di uno spazio chiuso è importante avere temperature e colori differenti per non interferire col ciclo circadiano, cioè l’alternanza sonno-veglia.

Ma quando si parla di illuminazione da esterno?

In passato i LED potevano emettere solo luce blu (alla temperatura di 6000K) mentre adesso non solo possono emettere luce calda (2600-3000K) ma addirittura i LED più moderni sono in grado di bloccare quasi totalmente l’emissione di luce blu (anche se non visibile ad occhio nudo).

Questo è importante per due motivi:

  1. Potresti essere tentato dalla luce blu… ma in un giardino è innaturale e alla lunga stanca.
  2. L’illuminazione di un giardino avviene di sera, cioè quando è più importante evitare l’esposizione dei nostri occhi alla luce blu. Causerebbe uno sfasamento del nostro ritmo circadiano.

Quindi?

Scegli la luce calda sia per estetica sia per il benessere dei tuoi occhi: avrai un sonno più regolare e non risentirai dei disturbi legati alla luce.

Estetica e sicurezza: l’illuminazione ha un ruolo essenziale

Come avrai capito, creare un giardino illuminato alla perfezione non è facile.

Bisogna tenere in considerazione molti fattori, che spaziano dalla sicurezza all’estetica passando per la resistenza dei corpi illuminanti fino alla “salubrità” della luce stessa.

(Per non parlare dell’effetto dissuasorio nei confronti di ladri e malintenzionati, che preferiscono sempre intrufolarsi nei giardini bui rispetto a quelli illuminati).

Noi di Helitec abbiamo XX anni di esperienza nella realizzazione di giardini con illuminazioni da mille e una notte. Conosciamo le difficoltà che una famiglia trova nello scegliere il formato di lampada e il tipo di luce da proiettare in funzione del risultato desiderato.

Troppo spesso abbiamo visto giardini da sogno costati migliaia di euro… rovinati da illuminazioni “fatte in casa” senza alcuna applicazione dei criteri dello Human Centric Lighting.

L’illuminotecnica non si può improvvisare e bisogna avere molta esperienza.

La buona notizia è che noi di Helitec possiamo aiutarti nel rendere il tuo giardino… un giardino da sogno.

Contattaci per ricevere una consulenza gratuita e preparati a stupire i tuoi ospiti in ogni condizione di luce e oscurità. Puoi farlo anche dal form di contatto qui sotto!