Lampade Led Cinesi? Come distinguere il made in China di qualità

In questo articolo sfateremo alcune informazioni false rispetto alle lampade led cinesi , che sono necessarie proprio quando si comincia a discutere di led nei salotti e, ancora peggio, nei bar.

Ognuno dice la sua, ognuno aggiunge qualcosa al “sentito dire” e così si innesca un meccanismo perverso che crea una grande confusione e fa rischiare di scartare quello che è buono o magari comprare un rottametossico.

Noi di Helitec visitiamo regolarmente la filiera produttiva dei led made in china dalla quale attingiamo:

testiamo la qualità dei led made in china
ispezione led cinesi
controllo qualità led cinesi

Le lampade led cinesi sono buone?

Quando parliamo di produzione è un attimo pensare che il 99% dei prodotti che usiamo siano costruiti in Cina. Per contro pensiamo al filone delle eccellenze e dell’orgoglio del made in Italy. Ma nel settore dell’illuminazione è così necessario o è davvero un valore aggiunto un made in Italy piuttosto che un made in China?

La verità è che nella nostra mente abbiamo immagazzinato tutta una serie di informazioni e di preconcetti alcuni giusti e alcuni totalmente errati.

Soprattutto all’inizio del fenomeno cinese, i principali prodotti di importazione erano vestiti a poco costo, giocattoli plasticosi e pieni di lucine psichedeliche, molte dei quali tossici, di qualità scadente e di scarsa affidabilità. Tanti ricordano la contraffazione non solo dei grandi marchi ma addirittura del marchio CE nato e utile per distinguere ciò che rispetta i nostri standard di qualità e sicurezza. Viene quindi facile fare l’equazione: prodotto in Cina=ciofeca, tanto che è divenuto di gergo comune dire “cineseria” per indicare un prodotto economico, scarso, poco durevole, di dubbia provenienza.

Di fatto, però, negli anni la Cina ha visto aprire le principali fabbriche dalle più grandi multinazionali ai più piccoli produttori, in questo modo i cinesi hanno assimilato un importante know-how che gli ha permesso di implementare il gap o per dirla in italiano, il vuoto di capacità per garantire livelli di qualità maggiori.

Ne abbiamo avuto conferma noi per primi: “la prima volta che abbiamo girato le fabbriche Cinesi ci siamo trovati difronte ad enormi garage, privi di illuminazione ed areazione adeguata.”

Ma nel giro di un paio di anni, la situazione in Cina si è completamente ribaltata, oggi ci sono delle vere e proprie linee produttive all’avanguardia con i più alti standard qualitativi di produzione. Tant’è che anche le lampade ledcinesi, i led cinesi o i faretti ledcinesi così come tutta la produzione legata all’illuminazione, oggi è l’avanguardia e garantisce standard qualitativi molto alti, Miriadi di aziende europee e americane producono le loro lampade in Cina e lo fanno anche le più grandi e rinomate marche di lampadine. Quindi il punto sul quale soffermarsi è sulla qualità e sui controlli che europei e americani operano nel produrre in Asia. Abbiamo visto lampade a led che si sfasciano soltanto tenendole in mano, abbiamo visto lampade a led sfarfallare o spegnersi dopo poche ore di lavoro. Abbiamo però visto anche prodotti cinesi essere profondamente concorrenziali con i produttori europei e americani, così concorrenziali che spesso hanno potuto cantare vittoria. Per questi motivi possiamo serenamente affermare che i prodotti marchio Cridoo non hanno proprio nulla da invidiare a nessuno sia in termini di efficienza, sia in termini diconsistenza.

Ma come facciamo a capire quando è un made in cineseria o un made in China?

Ecco alcuni parametri che ti aiuteranno nella scelta giusta:

  • Impariamo a leggere i valori dichiarati nella scheda tecnica;
  • Distingui i valori di laboratorio (più generosi) e i valori reali;
  • Verifica il rapporto lumen/watt, ovvero la luce emessa rispetto alla potenza assorbita. Più si avvicina al valore di 100 più hai un prodotto efficiente;
  • Controlla i marchi dell’alimentatore e del chip led. Verifica gli anni di garanzia;
  • Chiedi un campione e tocca con mano le luci, senti il peso, la consistenza, le verniciature, se lo scuoti e senti ballare i componenti all’interno;

Cosa più importante chiedi sempre in cosa consiste il post vendita per verificare se chi ti vende il prodotto si prende la responsabilità di cosa ti sta vendendo.

Lampade led cinesi quanto durano?

Le lampadine a LED, durano a lungo, consumano poco e sono amiche dall’ambiente: basterebbero queste semplici motivazioni per passare subito all’illuminazione del futuro.

I led vincono su tutte le altre tipologie di illuminazione anche relativamente alla loro durata media. Infatti mentre per le vecchie lampadine ad incandescenza si parla di 1000/1500 ore e per quelle a fluorescenza di circa 6.000 ore, la vita media di una lampada a led si assesta intorno alle 50.000 ore!

Si tratta quindi di una durata incredibilmente superiore, che rende le lampade a led ancor più convenienti al di là dell’evidente risparmio energetico/economico in termini di consumi.

Va sottolineato inoltre che il valore di 50.000 è da considerarsi come il numero di ore entro le quali i led mantengono un’efficienza luminosa adeguata. Questo significa le luci led potrebbero tranquillamente funzionare ben oltre le 50.000 ore (si parla di una stima fino alle 100.000 ore), ma magari oltre tale valore cominciano a perdere qualità in termini di emissione ed efficienza iniziali.

La durata dei LED viene espressa con la sigla L70 che significa flusso al 70%.

Se vi capita di trovare una dicitura del tipo: “LED dichiarato L70B20=72.5h” vuol dire che al raggiungimento delle 72.500 ore l’80% (B20) del LED presenta un flusso pari al 70% del flusso iniziale (L70). La lettera “B”, seguita da un valore compreso tra 10 e 50, indica la qualità del

componente utilizzato, definendo la percentuale di LED che allo scadere delle 72.500 ore mantiene le caratteristiche dichiarate.

Led cinesi sono pericolosi?

Come detto poc’anzi se ci troviamo difronte a una produzione led cinese di standard qualitativi elevati, ASSOLUTAMENTENONSONOPERICOLOSI! L’illuminazione LED,diversamente da tutte le alternative, non contiene alcuna sostanza tossica.
Quindi, non si è esposti ad un’illuminazione pericolosa per la nostra salute né per l’ambiente.

Il made in Italy è sicuramente un valore e una garanzia maggiore ma solo per quel che riguarda l’iper-tecnologia, e per il design, mentre sulla produzione non offre nessun valore aggiunto soprattutto quando viene prodotto tutto in Cina e l’ultima lavorazione avviene in Italia per poter mettere il marchio, Per avvalorare questa tesi basti pensare che i chip led, così come gli alimentatori che sono componenti fondamentali e alla base di un corpo illuminante sono tutti, ma proprio tutti, prodotti all’estero. (Cina)

Inoltre i LED sono soggetti a continui miglioramenti che portano ad una qualità sempre più alta

dell’illuminazione. Ad esempio, a partire dal 2012 tutti i prodotti luminosi commercializzati nell’UE devono essere conformi con gli standard di sicurezza Europei.

Quindi non farti prendere per il naso e non dare troppo valore a cose che in questo ambito non hanno un reale valore.

Se acquisti un prodotto led cinese non prestare attenzione alla provenienza ma agli standard qualitativi con i quali è stato realizzato. Noi di Helitec in questo senso ci vantiamo di esser super fiscali!

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