Cosa sono i gradi di protezione ip e come vanno valutati per un progetto d'illuminazione

Sei alle prese con un progetto illuminotecnico per un’attività o un’abitazione privata? Allora è necessario che tu conosca cos’è il Grado di Protezione IP dei corpi illuminanti e come si applica già nelle fasi iniziali del progetto, poiché la scelta di un corpo illuminato con un Grado Protezione IP non adeguato, può portare all’insorgere di problematiche, anche gravi, come la messa in sicurezza dello stesso impianto d’illuminazione.

Cosa sono i gradi di protezione ip e come vanno valutati per un progetto d’illuminazione

Il grado ip è la capacità di un corpo illuminato di resistere agli agenti atmosferici: sia solidi che liquidi ed indicato con due cifre caratteristiche più eventuali due lettere addizionali.

  • La prima cifra indica il grado di protezione contro la penetrazione di corpi solidi estranei.
  • La seconda cifra indica il grado di protezione contro la penetrazione di liquidi.

Va ricordato che i parametri di protezioni ip sono definiti dallo standard internazionale IEC 60528. Questo standard è utilizzato sia nel mondo della meccanica sia in quello elettrico e quindi anche nel campo dell’ illuminazione.

Per una maggiore chiarezza inseriamo una tabella ip con i gradi di riferimento. In generale gli apparecchi d’illuminazione non possono avere grado di protezione minore a IP20.

(inserire foto tabella)

Le lampade con gradi di protezione IP elevata vengono usate sia nei progetti illuminotecnici legati all’interior design sia per gli esterni ma in ambito residenziale, ufficio, industriale, sportivo.

Mediamente si viaggia con lampade tra l’ip44 e ip67. L’ip 68 è per immersione utile in ambito spa, piscine, vasche.

led bagnati alle cascate del niagara

Ma vi sono anche degli ip intermedi, ad esempio se un dispositivo è certificato IP 55 secondo i test significa che:

  • Non è garantita la totale protezione. Questo significa che alcune particelle/polveri di diametro inferiore al millimetro potrebbero entrare nel dispositivo, causando problemi solo di ordine estetico ma non pregiudicando il corretto funzionamento del device.
  • Protezione dall’Acqua: Protetto contro i getti di acqua.

Mentre un grado di protezione ip65 è completamente ermetico a polveri e fumi. 

La protezione alle polveri è necessaria perché la polvere ha la stessa capacità dell’acqua di creare cortocircuiti.

Polveri di materiali infiammabili accumulandosi nei circuiti possono addirittura provocare un incendio (polveri esplosive richiedono altri certificati come la certificazione Atex).

led polvere

Ma oltre ad una questione legata alla pericolosità, la polvere può anche rovinare lo stesso corpo illuminato, in quanto si accumula sulle superfici disperdenti delle lampade soffocandole e rovinandone l’elettronica a causa del calore eccessivo.

Se invece si deposita sulle coperture può causare la diminuzione del flusso luminoso, rendendo il sistema inefficiente. Perciò si pone un problema di manutenzione: Una lampada in ambiente polveroso IP44 è pulibile esternamente ma la polvere interna è impossibile da rimuovere, invece una lampada impolverata ip67 dà la tranquillità che la polvere è solo esterna. Quindi a voi la scelta! 

Se invece il nostro progetto riguarda l’esterno la classificazione ip da tenere maggiormente presente è la resistenza all’acqua.

Ad esempio: le luci su una facciata o le luci poste in giardino sono sottoposte alla costante influenza degli agenti atmosferici, come la pioggia scrosciante, vento, neve o pioggia di stravento se parliamo delle luci sotto le tettoie o solo umidità se parliamo di  luci esterne riparate. Di conseguenza per questo tipo di progetto è importante usare corpi illuminati con ip67, 54 o 44. Gli stessi ip sono da considerare anche quando illuminiamo bagni ciechi o l’interno di docce e vasche da bagno, ma anche ambienti industriali soprattutto vicino a macchinari che spruzzano acqua.

Un capitolo a parte è l’illuminazione in ambito sportivo, i proiettori prendono acqua polvere e gelo come non ci fosse un domani, quindi la scelta del giusto grado di protezione ip è fondamentale per non compromettere tutto l’impianto elettrico anche con conseguenze gravi. Approfondisci qui

Non solo i corpi illuminanti ma anche le strip led hanno gradi di protezione, come? Grazie a guaine in silicone che ne aumentano l’impermeabilità, e combinati coi profili e le coperture possono raggiungere livelli massimi.

Ultimo strumento per proteggere le strip led è la resinatura. Tre colate di resina liquida sulla strip le rendono totalmente impermeabili ma, è bene sapere che in caso di manutenzione non è possibile liberare la strip dalla resina perciò bisogna sostituire l’intero profilo. 

Insomma, come avrete capito l’illuminazione non è una cosa da principianti e spesso il fai da te così come rivolgersi alla persona sbagliata possono provocare più danni che altro.  

Se l’articolo ti è stato utile e vuoi una consiglio professionale per il tuo progetto illuminotecnico, chiedici una consulenza, potremmo risolvere al meglio il problema che stai affrontando senza commettere errori e senza farti correre il rischio di comprare prodotti che si riveleranno completamente sbagliati e inutili!

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